Spingitubo Pipe Jacking

Spingitubo a scudo aperto Pipe Jacking classico la tubazione viene spinta nel terreno mediante gruppo di spinta esterno costituito da due o più pistoni idraulici a controllo indipendente o simultaneo, raccordati da un anello di spinta che è in diretto contatto con la coda dello spezzone di tubo in fase di spinta.

Il gruppo di spinta idraulico dello Spingitubo Pipe Jacking viene alloggiato in quello che viene chiamato pozzo di spinta: dal quale vengono condotte tutte le operazioni di varo della tubazione, allineamento, saldatura ed avanzamento.

Il gruppo di spinta idraulico esercita la forza necessaria all’avanzamento del tubo, spingendo a sua volta su una struttura rigida di contenimento che viene realizzata nel pozzo di spinta, e che viene chiamato muro di controspinta.

Il muro, costruito in cemento armato, necessita spesso, per il proprio ancoraggio, della realizzazione di una platea in cemento armato e di un dente verticale che va approfondito nel terreno per garantire un perfetto ammorsaggio del muro e quindi una perfetta stabilità rispetto alle forze esercitate dal gruppo di spinta idraulico.

Queste forze, per un tubo da 2 metri di diametro, a seconda della lunghezza dell’attraversamento, possono raggiungere e superare le 800 tonnellate (benchè in taluni casi si renda necessario l’impiego di un sistema di lubrificazione periferico della superficie di contatto tubo-terreno); il che chiarisce quanto robusto debba essere il muro di controspinta.

Man mano che il tubo avanza nel terreno, con lentezza e gradualità, dall’interno della tubazione si procede all’escavazione e quindi all’asportazione del terreno, mediante miniescavatore, fresa puntuale (nel caso di terreni cementati o rocce di scarsa o media durezza). In tal modo la spinta è a mano nel caso di attraversamenti di lunghezze ridotte.

Esercitata dal gruppo idraulico esterno serve unicamente a vincere le forze di attrito che si sviluppano al contatto tra la superficie esterna del tubo ed il terreno.

Questa tecnica Spingitubo  Pipe Jacking è certamente tra quelle più note ed utilizzate in Italia, quand’anche in un quadro di generale e cronico sottoutilizzo complessivo delle metodiche trenchless.

Nella tecnica di Spingitubo Pipe Jacking classico la spinta viene trasferita al tubo con lentezza e gradualità ( in altri termini in modalità statica) e l’attrito tra tubo e terreno, e quindi le forze che si oppongono all’avanzamento del tubo nel terreno, sono prevalentemente forze di attrito statico.

Com’è noto a parità di condizioni di contatto e di forza agente perpendicolarmente alle superfici di contatto, il coefficiente di attrito statico è maggiore del coefficiente di attrito dinamico. Vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di installare oltre ai tubi in acciaio anche un CAV,PRFV, GRESS.

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